Home > Elezioni Consortili 2013

La L.R. n. 79/2012 – Nuova disciplina in materia di consorzi di bonifica riorganizza le competenze territoriali secondo 6 comprensori di bonifica e 6 enti gestori per tutto il territorio regionale.

La nuova legge riforma la materia della bonifica secondo alcuni principi guida:

  • L’attività di bonifica comprende tutte le azioni relative alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio e alla gestione e manutenzione dei corsi d’acqua e delle relative opere;
  • Tutta la regione viene affidata ai 6 nuovi consorzi di bonifica con il superamento del sistema duale Consorzi-Comunità Montane;
  • La Regione affiderà ad ogni Consorzio la gestione di un reticolo idrografico individuato su base cartografica indipendentemente dalle classifiche di cui ai R.D. 523/1904 e 368/1904;
  • Il tributo di bonifica sarà applicato in maniera omogenea su tutto il territorio regionale sulla base di nuovi piani di classifica, basati su un Piano di Classifica tipo approvato dalla Regione;
  • I Consorzi gestiranno in forma associata molte attività per garantire la presenza capillare sul territorio e allo stesso tempo per produrre economie di scala.

Dalla fusione tra i comprensori n. 7 dell’Unione Comuni Val Bisenzio, n. 15 del Consorzio Bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio, n. 16 del Consorzio Bonifica Area Fiorentina, n. 17 dell’Unione Montana Comuni Mugello e nn. 21 e 22 del Consorzio Bonifica Toscana Centrale si costituirà il nuovo Consorzio di Bonifica n. 3 – Medio Valdarno.

Ulteriori informazioni, maggiori spiegazioni e approfondimenti sono disponibili alle pagine dedicate alla Riforma Regionale dei Consorzi di Bonifica sul sito di Urbat (Unione Regionale dei Consorzi di Bonifica) e sul sito della Regione Toscana.


LRT n. 79 del 27.12.2012 - testo coordinato con modifiche di cui alla LRT n. 8 del 08.03.2013
Logo della Riforma
Brochure sulla Riforma
Brochure sulle Elezioni