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La nostra attività interessa i bacini idrografici in sinistra del fiume Arno, tra Rignano sull’Arno e Marcignana di Empoli nei comprensori di bonifica n.21 (Valdelsa) e n.22 (Colline del Chianti).


Perché si fanno le elezioni consortili? Le elezioni consortili sono un momento fondamentale perché attraverso di esse i consorziati possono decidere chi governerà il consorzio. A differenza degli enti pubblici come Comuni o Regioni, dove le elezioni sono universalistiche, nei consorzi il diritto di voto è riservato solo ai consorziati che pagano il tributo secondo un meccanismo che “pesa” il voto in funziona di quanto si paga. Questo perché la logica di funzionamento del consorzio è simile a quella di un condominio o di una società per azioni, dove si partecipa in base ai millesimi o alle quote di proprietà. Senza le elezioni consortili, i consorzi sarebbero solo uno dei tanti enti pubblici di II livello, controllati da altri enti e privi di un rapporto diretto con i contribuenti; così invece, i consorzi sono uno strumento dei consorziati che lo governano per perseguire il loro specifico interesse alla difesa del valore dei propri immobili.

Quando si vota? Le elezioni si terranno il 30 novembre 2013 dalle 8.00 alle 20.00.

Dove si vota? Saranno allestiti 349 seggi in tutta la Toscana, la cui localizzazione deve essere ancora definita con esattezza. Ogni elettore può votare soltanto nel seggio assegnato, indicato nell’elenco degli aventi diritto al voto; fa eccezione il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, nel quale l’elettore può recarsi al seggio che preferisce perchè la registrazione della parteicpazione al voto avviene on line (non è necessaria alcuna pre-registrazione).

Elettorato attivo: chi vota? Hanno diritto di voto i consorziati soggetti al pagamento del tributo di bonifica. È importante precisare alcuni aspetti: per consorziato non s’intende la persona fisica che paga il tributo, ma l’insieme del bene immobile e dei suoi proprietari.
Alcuni esempi:
- Andrea è proprietario della casa X, soggetta a tributo: Andrea è un consorziato.
- Luca e Luisa sono proprietari del terreno Y, soggetto a tributo: Luca e Luisa (insieme) sono un consorziato.
- Andrea, Luca e Luisa sono anche proprietari di una casa Z: Andrea, Luca e Luisa (insieme) sono un altro consorziato, distinto dagli altri due.
Non tutti i consorziati con diritto di voto pagano effettivamente il tributo. Ci sono molti casi in cui il tributo è di importo così modesto che non viene richiesto dal consorzio (perché l’incasso del tributo non coprirebbe nemmeno le relative spese), ma questo non influisce sul diritto di voto. Prima delle elezioni consortili, il consorzio deve pubblicare la lista dagli aventi diritto al voto. È quell’elenco che definisce il corpo elettorale.
La L.R. 79/2012 (art. 10) definisce, nei casi di comproprietà, a chi spetti il diritto di voto. Dato che il consorziato è l’unione del bene e dei suoi proprietari, il voto relativo al quel bene sarà sempre uno solo e quindi bisogna definire chi fisicamente possa votare. I Decreti del Presidente della Regione DPGR n. 59/2013 e DPGR n. 121/2013 specificano le regole per la formazione degli elenchi degli aventi diritto.
Quando il consorziato è un’azienda o una partita iva, vota il legale rappresentante.
L’elettore può delegare al voto un altro elettore.

Sistema elettorale: come funziona? Per il principio secondo il quale i consorziati “pesano” in base all’ammontare del tributo pagato, la L.R. n. 79/2012 prevede che gli aventi diritto, in ordine crescente di contribuenza, siano divisi in tre fasce di uguale peso contributivo e ad ogni fascia corrisponda una sezione elettorale che esprime 5 rappresentanti ciascuno.

consorziati

Tributo pagato

Contribuenza per sezione

sezioni

A

€6,00

€77,50

I fascia

B

€6,00

C

€8,00

D

€8,00

E

€8,00

F

€8,50

G

€10,00

H

€10,00

I

€12,00

L

€12,50

€77,50

II fascia

M

€15,00

N

€25,00

O

€25,00

P

€30,00

€77,50

III fascia

Q

€47,50

15

€232,50

€232,50

 

Nell’esempio abbiamo un consorzio con 15 aventi diritto al voto che pagano complessivamente 232,50 euro. Quindi, i primi 9 consorziati, messi in ordine da colui che paga meno a colui che paga di più, pagano un terzo della contribuenza del totale; i secondi 4 pagano un altro terzo e gli ultimi 2 pagano il restante terzo.
Come si vede nell’esempio, i due consorziati P e Q “pesano” quanto i consorziati A, B, C, D, E, F, G, H, I. nelle elezioni consortili non vale il principio del “una testa, un voto”, ma della rappresentanza per quote.
Ogni consorziato, quindi potrà esprimere un voto all’interno della propria sezione. La nuova legge toscana prevede che l’Assemblea consortile sia composta da 15 membri eletti (5 per sezione) e da 11 membri nominati da Regione, Province e Comuni.
Si vota facendo un segno sul simbolo di una lista o su uno dei candidati di una lista. Si può esprimere una sola preferenza.
Per ogni fascia, la lista che ottiene più voti ottiene 4 seggi; la seconda lista più votata ne ottiene 1.

Elettorato passivo: come candidarsi alle elezioni consortili? La legge prevede che per presentare una lista si debbano raccogliere le firme di almeno 50 consorziati aventi diritto al voto o dei consorziati che insieme raggiungono almeno il 2% della contribuenza della sezione nella quale si vuole concorrere.
Le liste devono essere composte esclusivamente da consorziati della sezione nella quale si concorre, devono avere un numero di candidati compreso tra 5 e 10 e devono essere composte al massimo da 2/3 di componimenti dello stesso genere. I candidati devono essere riportati nella lista in alternanza di genere.
Sono ineleggibili:
b) i falliti, per un quinquennio dalla data di dichiarazione del fallimento;
c) coloro che siano stati interdetti dai pubblici uffici per la durata della interdizione;
d) coloro che abbiano riportato condanne che non consentano la iscrizione nelle liste elettorali politiche, salvo gli effetti della riabilitazione, nonché coloro che siano stati sottoposti a misure di sicurezza che non consentano l’iscrizione nelle liste elettorali politiche, fino ad un anno dopo la cessazione degli effetti del provvedimento;
e) i funzionari pubblici cui competono funzioni di vigilanza e tutela sull’ amministrazione del Consorzio;
f) i dipendenti degli Enti gestori della bonifica ai sensi della L.R. 34/1994;
g) coloro che hanno maneggio del denaro consorziale o, avendolo avuto, non hanno reso il conto della loro gestione;
h) coloro che hanno liti pendenti col Consorzio;
i) coloro che hanno in appalto lavori e forniture consorziali;
l) coloro che avendo un debito liquido ed esigibile verso il Consorzio, si trovino legalmente in mora;
m) il presidente, gli scrutatori ed il segretario del seggio elettorale;
n) i commissari di cui all’articolo 33, comma 3 della L.R. n. 79/2012.

Sul sito della Regione Toscana il Comunicato stampa dell’06.08.2013 relativo alla indizione delle elezioni consortili 2013.