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La nostra attività interessa i bacini idrografici in sinistra del fiume Arno, tra Rignano sull’Arno e Marcignana di Empoli nei comprensori di bonifica n.21 (Valdelsa) e n.22 (Colline del Chianti).


ORGANIZZAZIONE – INFORMAZIONI GENERALI


Che cos’è un Consorzio di Bonifica?
Il Consorzio di Bonifica è un Ente pubblico, di tipo economico, che coordina e attua gli interventi pubblici e l’attività privata nei settori della difesa del suolo, della gestione delle opere idrauliche presenti sul territorio e dell’irrigazione.

Chi sono i consorziati?
Sono “consorziati” tutti i proprietari di immobili di qualsiasi natura (terreni e/o fabbricati) ricadenti nel perimetro di contribuenza del comprensorio di bonifica.

Che cos’è un Comprensorio di Bonifica?
Un comprensorio di bonifica è un’area territoriale, delimitata e classificata dalla Regione, nella quale opera un Consorzio di Bonifica. Il Consiglio Regionale, sulla base della L.R. 34/1994, ha approvato con deliberazione n. 315 del 15.10.1996, la “Delimitazione dei comprensori di bonifica e individuazione delle province competenti”.

Quali Comprensori sono attribuiti al Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale?
Al Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale sono affidati il Comprensorio n. 22 – Colline del Chianti (deliberazione C.R. n. 173 del 03.06.1997) ovvero i bacini di sinistra d’Arno tra Rignano e Montelupo F.no, tra cui il bacino della Greve-Ema, del Vingone e della Pesa e il Comprensorio n. 21 – Val d’Elsa (deliberazione C.R. n.123 del 5.10.2004) ovvero i bacini di sinistra d’Arno tra Montelupo F.no e Marcignana di Empoli e in particolare il bacino del Fiume Elsa e dei suoi affluenti Orme, Casciani, Agliena, Staggia, Drove.

Quali sono le funzioni del Consorzio?
Il Consorzio è un ente tecnico-operativo: gestisce i corsi d’acqua naturali e i canali occupandosi della manutenzione delle opere di sistemazione e di difesa idraulica (argini, casse di espansione, portelle, etc.) per favorire lo scolo regolare delle acque su tutto il territorio di propria competenza. Il Consorzio concorda ogni anno il proprio programma di lavoro con gli Enti locali, in modo da condividere l’obiettivo di conservare e incrementare la sicurezza, la fruibilità e la qualità ambientale dei corsi d’acqua su cui opera.

Quali sono gli Organi di governo del Consorzio?
Gli organi del Consorzio sono il Consiglio, la Giunta (Deputazione Amministrativa), il Presidente e il Collegio dei Revisori dei Conti. Il Consiglio, in parte eletto da tutti i consorziati (51%) e in parte nominato dalla Provincia tra gli Amministratori dei Comuni territorialmente interessati (49%), sceglie tra i propri componenti la Giunta (Deputazione Amministrativa) ed il Presidente.

E’ possibile partecipare al governo del Consorzio?
Il Consorzio è amministrato secondo i principi dell’autogoverno e della rappresentanza territoriale: ogni cittadino-consorziato, proprietario di immobili ricadenti all’interno del perimetro di contribuenza di un comprensorio di bonifica, può candidarsi alle cariche consortili, in occasione delle elezioni che si tengono ogni cinque anni.


TRIBUTO DI BONIFICA – CATASTO


Perchè pagare il tributo di bonifica?
Il tributo è un obbligo di legge ma soprattutto serve a realizzare i lavori concertati ogni anno tra il Consorzio e Enti locali, senza troppi passaggi intermedi. La “filiera corta” del tributo permette ai cittadini-consorziati di vedere direttamente riversato il proprio contributo in opere per la sicurezza e la tutela ambientale.

Come viene calcolato il tributo di bonifica?
Il tributo di bonifica grava sui titolari di diritti reali di beni immobili (terreni e/o fabbricati) ed è ricavato in funzione della rendita catastale (in caso di fabbricati) e/o del reddito dominicale (in caso di terreni) moltiplicati per l’indice di beneficio di ciascun immobile determinato dal Piano di Classifica del Territorio e per il coefficiente di riparto delle spese determinato dal Piano di Riparto.

Cos’è il Piano di Classifica del Territorio?
Uno strumento che individua e quantifica i benefici che gli immobili traggono dalle opere e dall’attività di bonifica. Le entrate tributarie (ruoli), necessarie perchè l’Ente possa svolgere i compiti affidatigli da legge, vengono pertanto ripartite tra i proprietari di immobili del comprensorio secondo questo piano, che dunque valuta come il tributo si ripartisce sulla base del beneficio relativo tra gli immobili. Il piano garantisce cioè, grazie ad una approfondita ricerca, una puntuale individuazione di benefici e, quindi, un corretto esercizio del potere impositivo.

Cos’è il Piano di Riparto?
Uno strumento che serve a ripartire, in ragione del beneficio, tra i proprietari di immobili dei comprensori le entrate tributarie (ruoli) necessarie perchè il Consorzio possa svolgere le lavorazioni annuali concordate anche con gli Enti locali. Il Piano di Riparto è approvato dalla competente Provincia su delega Regionale.

Il tributo è obbligatorio?
Il tributo di bonifica è obbligatorio e regolato dal Regio Decreto n. 215/33, dalla Legge Regionale n. 34/94 (norme correlate e ss. mm. ii.) e dagli articoli n. 812, 860 del Codice Civile. In particolare l’art. 4 della Legge Regionale n. 38/2003 attribuisce direttamente ai Consorzi il potere impositivo e di esercizio dell’attività tributaria.

Che cosa è l’avviso di pagamento?
L’avviso di pagamento è un avviso bonario che viene inviato per posta a tutti i contribuenti che sono stati iscritti nei ruoli di contribuenza.

Che cosa è la cartella di pagamento?
Alla scadenza dell’ultima rata dell’avviso di pagamento, l’Agente della Riscossione invia le cartelle di pagamento a coloro che non hanno provveduto a corrispondere l’avviso di pagamento. La cartella di pagamento viene notificata agli interessati e deve essere pagata rispettando le modalità e le scadenze iscritte nella stessa.

Perchè ci sono alcuni errori nell’avviso/cartella? 
I beni immobili soggetti a pagamento sono quelli che risultano all’Agenzia del Territorio al giugno di ogni anno. Eventuali errori o inesattezze non dipendono dall’Ufficio Servizi al Pubblico – Catasto Consortile.

Cosa fare in caso di errori nell’avviso/cartella di pagamento?
I dati personali e dei beni immobili soggetti a pagamento sono quelli che risultano all’Agenzia del Territorio. In caso di errori è possibile richiedere la temporanea sospensione dal pagamento per l’anno in corso: a tal fine deve essere recapitata al Consorzio una copia con timbro di ricevimento dell’istanza di rettifica rilasciata dall’Agenzia del Territorio. In ogni si consiglia comunque di contattare l’Ufficio Servizi al Pubblico – Catasto Consortile del Consorzio.

Come, dove e quando si può pagare il tributo?
Il consorziato può pagare il tributo in una o due rate: in ogni avviso sono infatti allegati 3 bollettini (uno per l’intero importo e due per il pagamento rateizzato), mentre la cartella di pagamento si paga in un’unica soluzione. Le modalità e le scadenze per il pagamento sono riportate in ogni avviso e cartella di pagamento, insieme alle indicazioni necessarie per contattare l’Agente della Riscossione.

E’ possibile dedurre i contributi consortili dalla dichiarazione dei redditi? 
Trattandosi di contributo obbligatorio per legge il tributo è deducibile con la dichiarazione dei redditi, dove è possibile indicare nel rigo “Altri oneri deducibili” l’ammontare del contributo consortile con la descrizione “Bonifica”: a tal fine si consiglia comunque di conservare l’avviso o cartella di pagamento con le ricevute di versamento allegate.


ATTIVITA’ OPERATIVA – LAVORI


Quali sono gli obiettivi del Consorzio?
Gli obiettivi del Consorzio sono la difesa idraulica e la tutela ambientale del territorio e delle sue risorse naturali. L’attività è finalizzata a ridurre il pericolo idraulico (allagamenti in aree vulnerabili) e a tutelare e incrementare la qualità ambientale del sistema idrografico. Tali obiettivi sono perseguiti, in accordo con gli altri soggetti istituzionali competenti (Regione, Provincia, Enti locali, Autorità di Bacino, etc.)secondo diverse possibilità e fasi di lavoro: individuando e arrestando gli squilibri e le problematiche territoriali; elaborando i piani e i programmi delle attività per la risoluzione delle criticità; progettando e/o realizzando le opere necessarie; provvedendo alla manutenzione e alla gestione delle opere di bonifica, idrauliche e di difesa del suolo.

Che cosa fa concretamente il Consorzio? 
L’attività ordinaria del Consorzio consiste nella gestione dei corsi d’acqua attraverso gli sfalci della vegetazione stagionali, i tagli selettivi delle alberature instabili o a fine ciclo vitale, la rimozione dei tronchi e delle piante cadute in alveo, la manutenzione e il mantenimento in esercizio delle opere idrauliche quali argini, casse di espansione, portelle, percorsi di sponda, etc. All’attività ordinaria si aggiunge la progettazione e la realizzazione delle nuove sistemazioni idrauliche, in collaborazione con gli altri soggetti istituzionali competenti (Regione, Provincia, Enti locali, Autorità di Bacino, etc.).