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La nostra attività interessa i bacini idrografici in sinistra del fiume Arno, tra Rignano sull’Arno e Marcignana di Empoli nei comprensori di bonifica n.21 (Valdelsa) e n.22 (Colline del Chianti).


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Il Consorzio è retto da una Amministrazione consortile composta da diversi organi statutari e organizza il proprio lavoro sulla base di una struttura organizzativa pensata per rispondere al meglio alle esigenze del territorio e dei consorziati.

Nel Consorzio di bonifica, ente pubblico economico a carattere associativo, trova infatti la propria  proiezione istituzionale una “comunità parziale”, quella dei consorziati.
I consorziati, persone fisiche o giuridiche proprietarie di immobili che traggono un beneficio specifico dall’attività di bonifica, sono portatori di un interesse specifico ed ulteriore rispetto all’interesse pubblico cui è comunque finalizzata la funzione di bonifica: l’interesse perché vengano svolte attività di bonifica a difesa dei “beni immobili” presenti sul territorio è infatti certamente maggiore per il proprietario di un terreno o un fabbricato, rispetto a quello di un inquilino o di un qualunque cittadino che attraversi quel territorio.

La legge, attraverso il Consorzio di bonifica, attribuisce ai consorziati le funzioni di gestione della bonifica riconoscendone la capacità di perseguire gli interessi dell’intera collettività, dando risposte professionalmente qualificate, immediate e dirette al territorio. I consorziati svolgono le funzioni sotto la propria responsabilità e le autofinanziano con il pagamento dei contributi consortili.

Il Consorzio di bonifica è dunque, nella sua veste pubblicistica di consegnatario e gestore delle opere idrauliche intestate al demanio, nonché di ente pubblico coinvolto dalle autonomie locali nel sistema del governo locale, espressione della statualità e corresponsabile dello sviluppo del sistema; ma è altresì espressione di questa “collettività parziale” cui si rivolge specificamente la sua azione.
Per questo motivo la dimensione istituzionale del consorzio di bonifica si differenzia dalle “tipiche” espressioni della Pubblica Amministrazione, configurandosi piuttosto come strumento di autogoverno dei consorziati.

ATTENZIONE
Ai sensi della L.R. 79/2012 il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale è stato soppresso il 28 febbraio 2014 e a decorrere dal 1 marzo 2014 è subentrato in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, nelle competenze amministrative e territoriali e nelle funzioni di programmazione ed esecuzione delle attività tecnico-operative, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno.
Per aggiornamenti consultare il nuovo sito internet: WWW.CBMV.IT